Tag Archives: Posizionamento

Dividi il nome della tua impresa dal nome dei prodotti che vendi

nome proodtti ippogrifogroup

Post di marketing strategico, quindi massima attenzione perché i concetti che vado ad esprimere sono tanto importanti quando sconosciuti agli imprenditori italiani che guidano le PMI.

La maggioranza delle PMI vendono dei prodotti o servizi a cui non danno un nome.

Fondatore dell’Agenzia, è da ormai vent’anni nel settore del marketing e della comunicazione.
Energia, creatività e leadership. Per Andrea non esiste la parola impossibile e ogni sfida è solo un nuovo traguardo da conseguire.

Tutte le attività di comunicazione devono partire dal marketing strategico

strategia marketing PMI ippogrifogroup

Capita molto più frequentemente di quello che si possa pensare di trovare dei lavori realizzati da consulenti o anche agenzie di comunicazione che siano totalmente inutili per il committente.

Sto facendo riferimento ad attività varie che si ritrovano soprattutto nei contesti del digital o del web marketing, oltre che nella comunicazione più spicciola.

Moltissime imprese ritengono di fare marketing semplicemente perché attivano qualche campagna sponsorizzata su Google, Facebook oppure producono qualche brochure che distribuiscono durante una fiera.

Molto più spesso di quello che si possa pensare tutte queste attività producono poco o niente

Alle volte intercetto e analizzo dei prodotti di comunicazione, come possono essere una brochure istituzionale oppure una campagna di digital marketing e impiego veramente poco tempo a capire che quelle attività sono destinate a non generare alcun tipo di effetto.

Come mai accade ciò?

Prima di darti la mia risposta, vorrei soffermarmi un attimo su come oggi una PMI organizza il più delle volte la sua comunicazione aziendale e le sue attività di marketing.

Gli strumenti di comunicazione principalmente utilizzati sono il sito web istituzionale, una brochure, che ne rappresenta la sua versione cartacea e magari un catalogo prodotti.

Se parliamo di attività di marketing, quelle che più frequentemente vengono implementate sono alcune campagne sponsorizzate su Google ADS e magari qualcuna sui social network come Facebook oppure LinkedIn.

Le imprese che hanno qualche euro in più da investire partecipano alle fiere del settore senza peraltro prepararle al meglio e gestirne i contatti poi ottenuti con sistemi avanzati di follow-up.

Questo è il marketing di una PMI, oggi, in Italia

Gli interlocutori a cui le PMI si affidano per sviluppare le loro attività di comunicazione e marketing sono generalmente agenzie di comunicazione e grafica pubblicitaria per lo sviluppo dei materiali da produrre e digital o web agency per la gestione delle campagne sponsorizzate sulle varie piattaforme. Possono gravitare attorno al management aziendale consulenti di vario tipo un po’ tutti orientati ad attività di marketing operativo.

Uno dei motivi principali per i quali queste azioni messe in campo dall’impresa funzionano poco o niente è che nessuno degli attori sopracitati è un esperto di marketing strategico.

Fare comunicazione o attività di marketing operativo senza che prima sia stata fatta una profonda analisi e uno step preliminare volti a delineare le linee guida del marketing strategico, significa correre il rischio di bruciare danaro senza ottenere alcun tipo di risultato.

Fare comunicazione o attività di marketing operativo senza partire dalle linee guida conferite dal marketing strategico è come iniziare un qualsiasi tipo di dieta senza aver fatto prima nessun tipo di analisi, prova, valutazione delle motivazioni che hanno portato il paziente a una condizione di sovrappeso. La dieta scelta, magari seguendo la moda del momento, potrebbe in alcuni casi ottenere degli effetti ma è decisamente più probabile che questo non accada o comunque sia le regole per ottenere il massimo dei risultati nel lungo periodo implicano che venga seguito un processo diverso.

Il marketing strategico è quello che determina il posizionamento dell’impresa nel mercato, le scelte di differenziazione rispetto ai competitor, l’analisi puntuale dei bisogni dei target audience e definisce conseguentemente tutta la strategia da adottare per avere successo nel mercato di riferimento.

Capito questo passaggio risulta abbastanza evidente, di conseguenza, che qualsiasi tipo di attività di comunicazione è figlia di un ragionamento e di linee guida che arrivano dal marketing strategico.

Definito il ruolo del marketing strategico, diventa estremamente semplice intuire che una campagna web o digital è figlia delle attività che arrivano da quel “piano superiore”

È totalmente inutile, senza senso e può essere addirittura controproducente produrre del copy, quindi dei testi aziendali, se questo non è figlio di linee guida che arrivano del marketing strategico.

Un copywriter che produca del contenuto, senza che sia briffato dal marketing strategico, equivale a un giocatore di una squadra di calcio che venga messo in campo senza aver mai incontrato prima i suoi compagni, non conoscendo nulla di quale sia la strategia e la tattica che verranno utilizzate per sconfiggere l’avversario.

Nella realtà dei fatti, situazioni equiparabili al giocatore che incontra per la prima volta i suoi compagni, sono molto più frequenti di quello che si possa pensare.

Un’impresa che conferisce a un’agenzia di comunicazione l’incarico di realizzare una brochure incontrerà probabilmente una realtà di grafici che nulla sanno di marketing strategico. Otterrà di conseguenza un bel prodotto quasi certamente del tutto inutile per il marketing di quell’impresa.

Una PMI che conferisce allo smanettone di turno, pur presentatosi come consulente di digital marketing, l’incarico di promuovere la propria azienda su Google o Facebook rischia di fare uno scivolone doloroso e poi dare la colpa al marketing.

Le analisi che dovrebbero fare questi interlocutori, per portare le imprese in questione ad implementare campagne e attività efficaci, sono figlie di un percorso iniziale che parte da un brainstorming e un’analisi con domande di questo tipo:

  • perché un cliente dovrebbe acquistare della tua impresa?
  • chi sono i tuoi competitor e cosa offrono al mercato di riferimento?
  • quali sono i tuoi clienti e quali sono i problemi che la tua soluzione risolve loro?
  • i problemi dei tuoi clienti sono consapevoli oppure latenti?
  • quali sono gli elementi di diversità che pone la tua impresa in una condizione di unicità all’interno del mercato in cui essa opera?

Naturalmente se, come spesso accade, non ci sono riposte certe a queste domande non può partire alcuna campagna di marketing.

Voglio conoscere le linee guida del marketing strategico per la mia impresa [CLICCA QUI]

Tutta la comunicazione istituzionale di una PMI dovrebbe puntare e comunicare al mercato il posizionamento differenziante dell’azienda stessa.

Soprattutto se parliamo di PMI, non devono esistere contenuti creativi che non comunicano immediatamente al destinatario gli elementi di diversità che caratterizzano quell’impresa e i problemi che essa risolve al suo mercato di riferimento.

Non devono esistere quindi contenuti che non abbiano questo tipo di taglio e che non trasferiscano dall’altra parte, con estrema immediatezza e semplicità, i valori di cui sopra.

  • Cosa comunica la tua impresa?
  • Qual è il payoff* che hai posto sotto il tuo logo?

*il payoff quella frase corta che viene posta sotto al logo aziendale è che in pochissime parole esplicita chiaramente il posizionamento differenziante dell’impresa.

  • Quanto le attività di comunicazione e marketing che stai facendo partono da linee guida conferite dal marketing strategico?
  • Quanto hai lavorato per rendere la tua impresa diversa dalle altre nel terreno dell’iper concorrenza che contraddistingue oggi un po’ tutti mercati?

Se hai dei dubbi su questo tipo di situazioni devi sapere che è necessario risolverli immediatamente perché l’alternativa è quella di bruciare danaro con qualsiasi attività di comunicazione e marketing che farai da domani mattina.

Abbiamo lavorato alla possibilità di avere la risposta a queste domande in tempi estremamente rapidi e soprattutto a costo zero.

Richiedi ora una consulenza gratuita che viene offerta attraverso un primo meeting all’interno del quale vengono raccolte le informazioni necessarie per portare il marketing della tua impresa ad un livello superiore.

Fallo cliccando il bottone qui sotto oppure chiamando il numero verde 800-123784.

Voglio conoscere le linee guida del marketing strategico per la mia impresa [CLICCA QUI]

Fondatore dell’Agenzia, è da ormai vent’anni nel settore del marketing e della comunicazione.
Energia, creatività e leadership. Per Andrea non esiste la parola impossibile e ogni sfida è solo un nuovo traguardo da conseguire.

Perché una PMI non potrà mai farsi il marketing in casa

marketing in una pmi ippogrifogroup

Ho già affrontato questo argomento in più circostanze ma poiché rimane un tema evergreen è il caso di riaffrontarlo con una certa periodicità.

Oggi parliamo quindi della capacità delle piccole e medie imprese di sviluppare il proprio marketing in totale autonomia.

La mia tesi in tal senso è chiara e perentoria. Nella maggioranza dei casi ritengo che questo obiettivo sia semplicemente irraggiungibile.

Fondatore dell’Agenzia, è da ormai vent’anni nel settore del marketing e della comunicazione.
Energia, creatività e leadership. Per Andrea non esiste la parola impossibile e ogni sfida è solo un nuovo traguardo da conseguire.

Studiare i competitor SI, copiarli NO.

copiare nel business marketing ippogrifo

La scorsa settimana ho visitato un cliente la cui esigenza è quella di rifare l’attuale sito web.

Quando siamo andati ad analizzare gli obiettivi, i desiderata, le funzionalità del prossimo sito ho visto che questi erano menzionati perché presenti nei siti web dei competitor.

Tra questi, uno in particolare risultava la principale fonte di ispirazione.

Bene, anzi male, poiché non è questo il modo di operare.

Fondatore dell’Agenzia, è da ormai vent’anni nel settore del marketing e della comunicazione.
Energia, creatività e leadership. Per Andrea non esiste la parola impossibile e ogni sfida è solo un nuovo traguardo da conseguire.

Ecco cosa devi studiare nel dettaglio per creare un’azienda diversa dalle altre

marketing e posizionamento ippogrifo

Un’impresa che ha successo nel mercato è quella che non solo ha individuato una o più nicchie nelle quali riesce a recitare un ruolo da protagonista, ma ha anche capito cosa deve studiare per affrontare al meglio il terreno della competizione.

Quali sono quindi i contesti da studiare approfonditamente per avere un risultato di successo nel mercato?

Questo è l’oggetto del post di oggi e arrivo quindi dritto al punto.

Per avere un posizionamento differenziante, ovvero per individuare quell’offerta che possa ottenere successo dal mercato, attrarre e trattenere un numero congruo di clienti è necessario lo studio approfondito di due contenitori di informazioni:

  1. I clienti
  2. I competitor

Sembra banale ma in realtà la gran parte delle imprese non lo fa come dovrebbe.

Partiamo dallo studio dei clienti, ovvero del mercato dei clienti potenziali.

Quest’analisi deve chiarire dettagliatamente all’impresa quale sia l’area di azione in cui essa si muoverà.

Le prime domande a cui si devono dare risposte chiare e certe sono:

  • Quali problemi risolve ai clienti la mia soluzione?
  • I clienti sono consapevoli di avere un problema oppure no?
  • Il problema viene sentito in maniera tale per cui i clienti intendono agire per porvi soluzione oppure no?
  • Il mercato in cui opera l’azienda è maturo oppure no?
  • Come scelgono i clienti?
  • La mia soluzione verrà confrontata oppure posso ambire a vendere essendo “l’unico concorrente” in gara?
  • Quali saranno le persone coinvolte nell’acquisto, all’interno dell’impresa cliente?
  • Che tipo di valore può dare il cliente alla mia soluzione?
  • Qualsiasi altra domanda che esploda dei ragionamenti su tutto ciò che gravita attorno ai clienti, al loro modo di ragionare, scegliere, decidere.

 

Non perderti i prossimi articoli, iscriviti al blog!

Proseguendo con i competitor, alcune domande chiave a cui vanno date risposte chiare sono:

  • Chi sono i miei competitor?
  • Che dimensioni hanno, quanto fatturano, come sono organizzati nel territorio?
  • Quali sono quelli diretti e quali invece quelli indiretti?
  • Cosa comunicano al mercato?
  • Qual è il posizionamento dei competitor dal quale dovrò tenermi debitamente alla larga?
  • Qualsiasi altra domanda inerente alla concorrenza che possa portare ad avere un’idea molto chiara del mercato dell’offerta.

Dopo aver analizzato dettagliatamente i bisogni dei clienti e l’offerta dei competitor si hanno gli elementi cardine per un profondo brainstorming che possa determinare il posizionamento differenziante della propria impresa.

In estrema sintesi, premettendo che l’attività non è affatto scontata né veloce, l’azienda di successo deve trovare un modo diverso dagli altri di risolvere problemi / desideri già presenti in qualche modo in un mercato di riferimento.

Questo tipo di osservazione, analisi e scelta strategica è qualcosa di cui avrebbe un gran bisogno la maggioranza delle PMI italiane. Che hanno molto spesso un grande problema che determina uno stato di “stallo” nel mercato: sono indifferenziate.

Il problema principale, uno dei nemici di maggiore portata a cui ognuno di noi deve dare risposta concreta e tangibile, è riuscire a dare una risposta, convincente per il mercato, a questo quesito fondamentale:

perché mai un cliente dovrebbe scegliere me piuttosto che gli altri?

Spesso a questa domanda anche gli stessi imprenditori non sanno dare una risposta secca, veloce e soprattutto chiara per il mercato.

  • Perché un cliente deve scegliere la mia impresa?
  • Quali sono i miei elementi differenzianti?
  • Cosa mi differisce dalla concorrenza diretta e indiretta?
  • In cosa è diversa l’esperienza che faccio fare ai clienti rispetto a quella che farebbero con gli altri?

Oggi un po’ tutte le imprese vogliono vendere di più.

Un po’ tutti gli imprenditori denunciano l’ambizione a voler crescere, prosperare, aumentare i volumi delle vendite e dei margini.

Desidero essere contattato e fare il check up GRATUITO della mia impresa.

Ma quasi tutti, nel contempo, sono messi piuttosto male con il posizionamento strategico e con gli elementi descritti sopra.

La tesi che ti esprimo è estremamente chiara e semplice da comprendere:

è inutile voler espandere il proprio business se esso non si basa su un modello che parta dal marketing con una chiara identificazione del POSIZIONAMENTO STRATEGICO DIFFERENZIANTE.

È inutile parlare di vendite se esse non partono da marketing.

È inutile investire denaro per la lead generation se prima non si è data una chiara risposta alla domanda chiave di cui sopra.

E quindi il concetto su cui concludo, che desidero ripetere chiaramente è il seguente:

non investire soldi in attività di marketing operativo se prima non hai costruito le basi per una solida differenziazione della tua impresa.

E hai capito che per evadere bene questa task, di straordinaria importanza strategica, devi avviare una fase di studio e analisi dei clienti e dei competitor.

Come ti senti da questo punto di vista?

Ritieni di essere forte nel far capire ai clienti cosa ti differenzia dagli altri oppure pensi che vadano costruite le fondamenta di questa diversità?

Competi con molti player oppure sei il solo che può dire certe cose?

Queste sono domande troppo importanti che devono avere il massimo della tua attenzione.

Ci si gioca il futuro dell’azienda, con queste argomentazioni.

Se provi il minimo dubbio oppure non ti senti sufficientemente pronto, non perdere altro tempo.

Devi fare una cosa soltanto: chiama l’800-123784 oppure riempi il form che trovi QUI.

Faremo un CHECK-UP gratuito della tua impresa e capiremo assieme a te quali potranno essere le azioni di marketing più opportune. Non aspettare.

Fai del 2019 il migliore anno della storia della tua impresa.

P.S. Come avrai capito, non stiamo parlando di mettere in piedi una di quelle campagne pubblicitarie che si facevano una volta, ma di costruire le fondamenta per un futuro di sviluppo del business al riparo dei competitor di turno. Roba decisamente più grossa…

Fondatore dell’Agenzia, è da ormai vent’anni nel settore del marketing e della comunicazione.
Energia, creatività e leadership. Per Andrea non esiste la parola impossibile e ogni sfida è solo un nuovo traguardo da conseguire.

Pin It on Pinterest

Vuoi ricevere informazioni GRATUITE su marketing e vendite B2B?

Inserisci i tuoi dati solo se vuoi migliorare i tuoi risultati attuali di vendita.