Esplicita il costo del non agire. E venderai di più.

In questo post desidero affrontare un tema a mio avviso estremamente interessante per aumentare le potenzialità di chiusura dei tuoi contratti commerciali. I contenuti su cui concentrerò i ragionamenti sono legati al concetto del COSTO DEL NON AGIRE che è una leva importante da utilizzare durante le trattative commerciali con i propri clienti. Prima di arrivare al cuore delle tesi che desidero esprimere, voglio fare un piccolo passo indietro necessario e spiegare quale sia una delle leve più importanti ed efficaci che permettono di portare un cliente a compiere un’azione

Cosa fare se hai una rete di vendita “vecchia”?

Desidero prendere spunto da un interessantissimo meeting che ho fatto nel corso di questa settimana per parlare di un tema estremamente interessante che è quello della rete vendita “vecchia”. Per vecchia intendo la connotazione nobile del termine, ovvero composta da venditori di età media avanzata. Oggi affronto un argomento che riguarda moltissime piccole e medie imprese italiane, caratterizzate da questo aspetto “anagrafico”. Il post di oggi mi permette inoltre di controbilanciare le tesi espresse nell’articolo della scorsa settimana in cui parlavo dei venditori come vittime sacrificali delle imprese scarsamente marketing

Anche i tuoi uomini di vendita lanciano questo disperato grido di aiuto?

“Ciao caro come va? Riposato e già ripartito alla grande immagino! Qua che consiglio mi dai… ho una voglia tremenda di far girare il marchio nostro in regione almeno (per quanto mi riguarda) e devo spingere sti benedetti noleggi! Mi consigli di trovare qualcuno che chiami per fissare appuntamenti mirati oppure pubblicizzare da qualche parte!? Grazie.” Questa è l’email di Mauro, che mi è arrivata qualche ora fa. E naturalmente mi ha dato uno spunto eccezionale per il post di questa settimana. Non serve che ti dica in che business

Tratta ogni singola commessa come un case study

ippogrifo group case study

Nel mondo delle PMI italiane che operano nel B2B è impressionante come il focus dell’impresa sia sulle dinamiche di produzione e ci sia una sensibilità e una cultura del marketing pressoché inesistenti. Se da una parte posso capire (ma non giustificare) la difficoltà degli imprenditori a fare la fatica di studiare una materia che comunque è strategica per la propria impresa (il marketing), quello che non comprendo è la mancanza di alcune basi minime che permetterebbero a quelle aziende di sfruttare a proprio favore eventi e opportunità già presenti nella

Da quante persone è composto il tuo team marketing?

La domanda, in effetti, è un po’ retorica e me ne rendo conto. L’Italia è fatta per il 95% di imprese che hanno meno di cinque operatori. In tutto. Quante di queste possono comporre il TEAM DEL MARKETING? Esiste il marketing in questa tipologia di (nano) imprese? Se sì a chi fa capo? E cosa fa, in termini di marketing, quel tipo di impresa? Quali attività, quali budget, quali azioni strategiche ed operative si possono riscontrare in quel tipo di organizzazione? In verità io conosco la risposta a queste domande

Pin It on Pinterest

Vuoi ricevere informazioni GRATUITE su marketing e vendite B2B?

Inserisci i tuoi dati solo se vuoi migliorare i tuoi risultati attuali di vendita.