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30/06/2007 - Lancio del nuovo progetto franchising: visita il nuovo web site - www.ippogrifolab.it
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Un anno fa il governo Prodi approvava il Disegno di legge Levi-Prodi, che prevedeva per tutti i blog l´obbligo di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione e la conseguente estensione su di loro dei reati a mezzo stampa. Ad un anno di distanza nuova proposta di legge, la 1269: "Nuova disciplina del settore dell´editoria e delega al Governo per l´emanazione di un testo unico delle disposizioni legislative in materia di editoria".
Ecco i punti salienti della legge anti-blog:
Art. 2.(Definizione di prodotto editoriale). 1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.
Art. 8.(Attività editoriale sulla rete internet). 1. L´iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell´applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa. 3. Sono esclusi dall´obbligo dell´iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un´organizzazione imprenditoriale del lavoro. Tutti i blog rientrano nella categoria evidenziata dall´articolo 2. Ogni blogger deve iscriversi al ROC e può essere soggetto ad accuse di reati di stampa. Chi invece aggira la legge non registrandosi al ROC, può essere denunciato per stampa clandestina e quindi perseguibile penalmente.
Advertising Age (principale rivista americana in fatto di marketing) ha nominato il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America come l'UOMO MARKETING DELL'ANNO. L'uomo afroamericano infatti, porterà ad un incremento dell'8% dei consumi natalizi (contro il 5% che avrebbe portato il rivale sconfitto McCain); la sua è stata e forse sarà la storia di marketing numero uno da punto di vista dello sfruttamento delle nuove teconologie di marketing. Ripercorriamo la sua storia: Compare nella politica americana un uomo fino a questo momento ancora poco conosciuto, giovane, apparentemente simpatico ma soprattutto Nero. Ha un nome che ai più non suona tanto bene: Obama (Osama??). Barack Obama ha parlato fin da subito di cambiamento, rinnovamento e su questo ha giocato alla gande la sua partita contro la Clinton prima e McCain dopo. Se poi ci aggiungiamo quel "Yes we can", si arriva al sogno americano all'ennesima potenza. Obama quindi ha portato l'attenzione su questo "cambiamento", non lasciando tanto spazio agli avversari per discutere della poca esperienza dell'afro americano (il suo punto debole). Obama ha giocato le sue carte puntando al social network e al passaparola. Carte risultate vincenti. Barack Obama non ha vinto solo grazie a questo. Grazie al suo staff ha anche sfruttato al massimo Internet con siti dedicati che hanno registrato un boom di accessi. Non a caso, dietro la campagna dell'ex senatore dell'Illinois c'è anche Chris Hughes (uno dei fondatori di Facebook). Tutto qua? Non proprio. Obama ha anche investito nella comunicazione televisiva spendendo dal 2007 ad oggi ben 293 milioni di dollari contro i 132 del rivale finale McCain.

Si chiama 'Reti Amiche' il progetto avviato dal ministro BRUNETTA per far collaborare lo Stato con i privati, aziende, reti e associazioni. Attualmente coinvolge la rete di Poste e dei tabaccai ma mette insieme anche i servizi di banche, farmacie, carabinieri, notai e della rete di Coldiretti. Sono già 7mila i punti di contatto, e si punta a quota 100mila nel 2010.
Tra i servizi offerti: rinnovo e richiesta passaporto, pagamento dei contributi per colf e badanti, rilascio permessi di soggiorno.
Molti possono partecipare all'iniziativa, spiega Brunetta, e candidarsi a sviluppare questo nuovo approccio tra Pa e clienti. «Penso a enti e reti - dice - che hanno rapporti di concessione con lo Stato, ma, anche, associazioni, operatori della distribuzione, professionisti che hanno un rapporto quotidiano con moltissimi cittadini attraverso i loro punti di contatto». Peraltro, alle stesse condizioni per tutti: nessun servizio ceduto in esclusiva e massima competizione tra ciascuna rete.
L'auspicio, sottolinea Brunetta, è l'attivazione di un circuito virtuoso dove «la semplicità dell'accesso, la qualità e velocità del servizio possano finalmente creare nuova domanda, inducendo nuovi soggetti a entrare nel mercato». Per fornire i servizi ai cittadini, ricorda, infine, il ministro, siamo partiti dalle reti di soggetti già esistenti come tabaccai e Poste italiane, per creare efficienza, ma, soprattutto, amicizia con il cittadino. E stiamo lavorando con Unicredit, Coldiretti e Carabinieri. «Spero - conclude Brunetta - che anche le Ferrovie possano partecipare al progetto e a ogni modo la rete è aperta e ben vengano nuove candidature».
Una piazza virtuale per la meglio gioventù è nato Gioventu.it, per favorire il dialogo tra giovani e istituzioni. Ogni mese in programma un focus diverso su questioni che toccano l'universo giovanile. Su quel tema il ministero della Gioventù si apre al confronto di idee e chiede ai ragazzi di partecipare con testimonianze, riflessioni, proposte. Il primo Focus riguarda ecstasy e dintorni. Il portale è stato presentato dal ministro Giorgia Meloni. 'Ogni mese apriremo un Focus diverso su questioni che toccano l'universo giovanile. Abbiamo privilegiato il confronto e la partecipazione', ha detto Meloni.
Tra i progetti presentati il programma "Mille Talenti". L'idea nasce da un libro di Roger Abravanel intitolato "Meritocrazia" e contiene il proposito di formare e valorizzare 1000 giovani italiani da inserire nella pubblica amministrazione. Il piano dovrebbe essere strutturato in diversi programmi, coordinati fra di loro attraverso la selezione progressiva dei migliori 10, 100 e 1000 giovani laureati italiani, sulla base di un apposito test nazionale. Naturalmente, con il coinvolgimento della Scuola Superiore di P.A. L'obiettivo è quello di realizzare tre gruppi che ricevano adeguate borse di studio, una formazione eccellente e prospettive di carriera adeguate, per poter essere da subito inseriti nelle amministrazioni centrali e periferiche, nazionali ed internazionali. Al presidente del Consiglio dei Ministri dovrebbe essere data, infine, la possibilità di creare tra i dirigenti selezionati una propria task force di giovani talenti di cui servirsi per la soluzione delle emergenze. Si tratta della cosiddetta Delivery Unit sperimentata con successo in diverse nazioni europee.
Info: www.gioventu.it
Sono stati 20 mila i visitatori della VI edizione di Pisa Book Festival ospitato per la prima volta nei padiglioni dell'Expo. La nuova sede ha consentito di accogliere 200 espositori e un centinaio di eventi culturali. Grande interesse hanno suscitato, in particolare, le iniziative collegate al Paese ospite, la Norvegia, con la partecipazione di autori come Erlend Loe, Kjell Ola Dahl e Johan Harstad. Grandi attrazioni per i piccoli lettori il padiglione Bibliopolis e i laboratori organizzati dall'associazione ''SciogliLibro'', dal Museo di storia naturale di Calci e da ''Alla scoperta della musica''. Il festival anche quest'anno ha assegnato il premio, promosso dal Comune di Montescudaio ''Un libraio per amico''. I vincitori delle tre sezioni sono stati la libreria Koinè di Sassari (per la sezione nazionale), la libreria Fogola di Pisa (per la sezione Toscana) e la libreria itinerante ''Ottimomassimo'' di Roma (per la sezione ragazzi).
Saeco a Milano e Sua Maestà Illycaffè a Trieste sua città natale, hanno dato vita a due iniziative molto simili tra loro per quanto entrambe di eccellente riscontro mediatico.
Infatti “Caffè Boutique” a Milano e “Galleria Illy” a Trieste sono ambedue espressioni di marketing sensoriale in cui scienza, arte cultura del caffè e (ovviamente) degustazione della magica miscela nelle sue differenti espressioni si sono integrate in un ambient volto a dare la massima efficacia ad una esperienza polisensoriale.
Con un corposo palinsesto di ospiti ed eventi entrambe le rappresentazioni stanno riscuotendo notevole successo dagli addetti ai lavori ai semplici passionali di caffè.
Di seguito le immagini di Caffè Boutique...

e Galleria Illy

Sono 279 nel dossier 2007 Caritas/Migrantes gli scrittori G2 (2/a generazione) figli di immigrati che scrivono in italiano e da noi pubblicano. Nel 44% dei casi sono donne e rappresentano un nuovo fenomeno editoriale.'Un dato sorprendente rispetto alle altre culture europee', dice Armando Gnisci, docente alla Sapienza e curatore di Nuovo Planetario italiano, un'antologia critica di questi autori.
Di Admin (del 11/10/2008 @ 09:10:48, in Internet, linkato 89 volte)
Google continua a rafforzare la sua leadership tra i motori di ricerca statunitensi. Attualmente il motore dispone di circa il 63% del meracto, al secondo posto Yahoo che ultimamente è sceso ancora, si attesata infatti al 20%. L'accordo concluso tra le due aziende inizia ora a preoccupare i vari competitors perchè Google controllerebbe molto più dell'80% di tutta la pubblicità on line americana. La posizione di predominanza assoluta sul mercato da parte di una sola azienda ha fatto scattare l'allarme dell'antitrust USA che probabilmente deciderà di analizzare bene la questione.

In occasione dell’Inprinting 2008 il Club del Marketing e della Comunicazione ha organizzato un convegno Mar-Com in cui sono intervenuti diversi Marketing Manager italiani. Il tema sul quale è intervenuto anche Andrea Zucca CEO de L’Ippogrifo metteva a confronto il Marketing Tradizionale e il Marketing Non-Convenzionale.
La tesi esposta da L’Ippogrifo è quella che i due rami della stessa disciplina non vanno interpretati come contraddittori, ma come due tipologie di risorse da utilizzare in modo complementare in un unico piano di marketing mix come dimostrato dal caso “Le bambole di Joià”.
Ecco una significativa campagna di marketing non-convenzionale realizzata per conto della Kenwood dall’agenzia G-Com in collaborazione con la Veryweb.
Nel mezzo di via Torino a Milano era posizionata un'auto del tutto bruciata ed ancora fumante con uno stereo Kenwood che trasmetteva musica a palla; per le strade adiacenti c'erano i passeggeri e delle ragazze vestite in abiti bruciati (e per questo molto succinti) che distribuivano degli stickers con su scritto il claim della campagna.
Gli stessi stickers erano presenti in tutto il centro di Milano.
La campagna che ad oggi include nel suo itinerario le città di Milano, Roma, Napoli e Palermo prende il nome di “Can’t stop me” e basa la sua efficacia nell’integrazione di iniziative di guerrilla marketing, stickering e viral marketing. Di seguito il video girato a Milano…
Si è appena conclusa la seconda edizione del MiSex 2008, la fiera dell’erotismo e del pornografico che ogni anno attira migliaia di visitatori al centro congressi MilanoFiori di Assago.
La principale novità della “fiera del sesso” riguardava l’iniziativa volta a combattere il calo di visitatori degli ultimi anni: era previsto infatti l’ingresso gratuito per tutte le donne disposte a spogliarsi e a visitare la fiera completamente nude.
Tra spettacoli soft e scenette hard, per gli aspiranti porno-attori c’è stata anche la possibilità di svolgere dei provini per i registi hard presenti all’evento.
Riuscirà l'eros a vincere la crisi degli ultimi anni?
Solo il 31% degli italiani utilizza la rete in modo abituale, rispetto ad un 65% che predilige la tv, la radio, i cd e i libri. E' uno dei dati emersi dall'edizione 2008 dell'indagine Nielsen realizzata per conto dell'Osservatorio permanente sui contenuti digitali. Una ricerca dalla quale risulta evidente che l'Italia, anche rispetto agli altri paesi europei, sia ancora molto indietro nello sviluppo e nella diffusione delle nuove tecnologie e nell'uso dei contenuti digitali
Di Admin (del 26/09/2008 @ 18:40:40, in Internet, linkato 94 volte)
Sems pubblica un'interessante ricerca sulla scelta dei motori di ricerca da parte degli italiani. Innanzitutto il motore di ricerca è sicuramente considerato uno strumento "fondamentale" per la ricerca in rete. Ben il 95% degli italiani considera il motore lo strumento più efficace per trovare le informazioni in generale, il 67% lo utilizza prima di effettuare la scelta di un acquisto e addirittura un bel 68% dichiara di consultarlo più di una volta in un girono. Il motore principe è sempre lui: Google con l'86% dele preferenze. Segue Virgilio con appena il 5%, subito dopo Yahoo! con il 4%, poi arriva Arianna con il 3% e come ultimo MSN con un misero 1%. L'utente che ricerca tramite il motore da la preferenza ai risultati organici anche se pone lo stesso attenzione ai link sponsorizzati.

Google ha compiuto 10 anni e i suoi genitori, Larry Page e Sergey Brin, hanno deciso di fare un regalo ai suoi utenti: dieci milioni di dollari. Per entrarne in possesso, basta avere fantasia, idee originali che serviranno a cambiare il mondo. Il premio sarà diviso fra le cinque migliori soluzioni che ci si auspica possano portare a "risultati formidabili tramite una tecnologie intelligente che nel lungo termine avrà un impatto enorme". Il "bando di conocorso" scade il 20 ottobre. La prima selezione delle 100 migliori idee sarà comunicata il 27 gennaio del 2009. Saranno poi gli utilizzatori di Google dovranno selezionare le 20 finaliste, prima che il Cda di Google si metta in moto per segnalare le cinque migliori.

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